Autore Redazione
venerdì
24 Marzo 2017
06:01
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Politica - Alessandria

Il centrodestra accoglie Barosini e tende la mano a Locci, invano

Presentato l’accordo con la lista SiAmo Alessandria, a sostegno di Gianfranco Cuttica. Molto difficile, invece, una alleanza con l’attuale consigliere di Fratelli d’Italia, deciso a correre da solo,  a costo di uscire dal partito.
Il centrodestra accoglie Barosini e tende la mano a Locci, invano

ALESSANDRIA – Con l’ingresso della lista civica SìAmo Alessandria di Giovanni Barosini a sostegno di Gianfranco Cuttica il centrodestra si compatta in vista delle prossime elezioni amministrative. A formalizzare l’intesa sono stati tutti i leader della coalizione, il segretario regionale della Lega Nord Riccardo Molinari, Ugo Cavallera, insieme a Piercarlo Fabbio e Davide Buzzi Langhi di Forza Italia, e Federico Riboldi, di Fratelli d’Italia.

“L’alleanza col centrodestra è per me un dovere morale” ha sottolineato Barosini “a fronte invece di un centrosinistra frammentato. Per mesi abbiamo chiesto che il candidato venisse deciso tramite elezioni primarie. Non è stato così ma lo sarà in futuro. Cuttica, comunque, è un candidato competente e con un rigore etico.

Sarà il voto dei cittadini al primo turno, hanno sottolineato gli esponenti politici, a stabilire il peso dei singoli partiti nella definizioni dei ruoli e degli incarichi nella prossima legislatura.

Per il centrodestra ora il prossimo obiettivo sarà convincere Emanuele Locci, consigliere d’opposizione di Fratelli d’Italia, e contrario alla scelta del leader della coalizione maturata a livello di segreterie regionali e non su stimolo dell’elettorato.

Tendo la mano a Locci” ha sottolineato Riccardo Molinari “per il centrodestra può essere un elemento importante. Le porte per lui sono sempre aperte. Non abbiamo paura di quello che Locci potrebbe togliere, a livello di voti, ma la città non capirebbe la sua scelta di candidarsi”

“Emanuele è un amico” ha aggiunto Federico Riboldi, di Fratelli d’Italia “insieme abbiamo condiviso 20 anni di esperienze politico. Sono convinto che per il bene di Alessandria si unirà a noi. In caso contrario non farà più parte di Fratelli d’Italia.

“Convincere Locci è un impegno personale che mi prendo” ha ribadito lo stesso candidato sindaco Cuttica di Revigliasco “Ho una profonda stima per il suo lavoro e mi auguro che possa essere anche lui della partita. Ritengo che ci siano ancora termini per ulteriori contatti e aggregazioni ad un progetto di città che gradualmente si sta formando per dare un futuro ad Alessandria. Il nostro programma, che tra poco presenteremo, nasce da un confronto popolare e tra i soggetti politici che si sono aggregati.

Inviti destinati, al momento, a cadere nel vuoto. Emanuele Locci, infatti, è sempre deciso a correre da solo alle prossime elezioni. L’ufficialità arriverà tra circa dieci giorni, quando sarà pronto il suo programma elettorale e sarà conclusa a Palazzo Rosso la discussione sul bilancio di previsione.

La strada del giovane politico alessandrino non sembra quindi destinata a incontrarsi con quella del centrodestra. Nemmeno la promessa di ricoprire ruoli apicali nella eventuale futura giunta Cuttica potrebbe sbloccare positivamente la situazione. La spaccatura nasce da un diverso approccio, con Locci in questo momento impegnato alla definizione del proprio progetto di città, nella convinzione che per trovare una intesa si debba partire proprio dalle idee, e solo dopo dai nomi o dai ruoli da ricoprire.

Già definita una lista di candidati consiglieri, l’attuale consigliere d’opposizione sta lavorando per la completarne una seconda. Tra i possibili nomi che già circolano spicca #AlessandriaMigliore. Nella sua corsa a sindaco Emanuele Locci potrebbe essere appoggiato anche dal Popolo della Famiglia.

Insomma, ad oggi non ci sono i presupposti per un accordo.

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